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D. 20/12/2004 n. 95- Vista la nota n. COM/3001/1 del 5 novembre 2004, con la quale il coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004; - Vista la nota del 14 marzo 2004, n. 213 - integrata con note del 19 aprile 2004, n. 257, e del 13 ottobre 2004, n. 573 - con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la relazione istruttoria sull'«autostrada Salerno-Reggio Calabria: 3° megalotto» (già 6° macrolotto) del costo complessivo di 674,980 Meuro, proponendone il completamento del finanziamento a carico dei fondi di cui alla delibera n. 21/2004; - Considerato che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento; - Considerato che il completamento della tratta calabrese dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria è compresa nell'Intesa generale quadro tra Governo e regione Calabria, sottoscritta il 16 maggio 2002, nell'ambito dei «Corridoi autostradali e stradali»; - Considerato che il 6° macrolotto di detta autostrada (ora 3° megalotto) - dal Km 423+300 al Km 442+900 - è incluso al n. 5 della graduatoria di cui al citato allegato A della delibera n. 21/2004; - Ritenuto che la data per la cantierizzazione dell'opera - indicata nella relazione sulla ricognizione degli interventi suscettibili di accelerazione effettuata dall'Unità di verifica degli investimenti pubblici del Ministero dell'economia e delle finanze (UVER), con la collaborazione dei competenti uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - debba essere aggiornata in relazione ai tempi occorsi per il perfezionamento dell'iter procedurale e che, per il «profilo della spesa» prevista per gli anni 2004-2005, sia opportuno far riferimento al dato cumulato riportato nel citato allegato; -Considerato che all'intervento è stato assegnato il CUP F31 B05000070001; - Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; -Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; - Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare: sotto l'aspetto tecnico-procedurale: - che, per quanto concerne l'articolazione in lotti dei lavori di riqualificazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, viene confermato il quadro complessivo riportato nella «presa d'atto» di cui alla delibera n. 14/2004 e che il costo - ivi indicato in 5.832,70 Meuro - è da rettificare in 5.832,71 Meuro in relazione al diverso arrotondamento dell'importo di uno dei 5 lotti da affidare in appalto integrato (lotto dal Km 22+400 al Km 23+000); - che lo specifico intervento di cui viene ora proposto il finanziamento consiste nella realizzazione dei lavori di ammodernamento ed adeguamento - al tipo A1 delle norme CNR/80 - del tratto compreso tra il km 423+300 (svincolo di Scilla incluso) ed il Km 442+920 per uno sviluppo complessivo di circa 20 Km; -che il suddetto intervento, che interessa il territorio della regione Calabria, a seguito di accorpamento dei quattro lotti distinti nei quali era originariamente articolato costituisce il megalotto n. 3 dell'autostrada in argomento e corrisponde, come riportato nel menzionato quadro di cui alla delibera n. 14/2004, a quello che nella precedente delibera n. 96/2002 e nella delibera n. 21/2004 è stato individuato quale macrolotto n. 6; - che l'adeguamento alle citate norme CNR/80 tipo Al si pone in termini compatibili con la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina - il cui progetto preliminare è stato approvato, con prescrizioni, da questo Comitato con delibera n. 66/2003 (Gazzetta Ufficiale n. 257/2003) - e che, nel corso di redazione del progetto, a causa dell'orografia e della morfologia dei luoghi, non è stato possibile assicurare il rispetto di tali norme mediante semplice adeguamento e rettifica del tracciato in sede e che per una considerevole parte del tracciato stesso (82%) è invece necessaria una nuova realizzazione fuori sede, con conseguente dismissione e riqualificazione dei tratti «abbandonati», salvi recuperi utilizzabili per la viabilità accessoria o di servizio; -che i singoli lotti di cui si compone l'intervento in questione sono dotati di progettazione definitiva, di decreto di compatibilità ambientale (VIA) e sono stati sottoposti con esito positivo a Conferenze di servizi ai fini della localizzazione urbanistica, secondo le procedure ordinarie; - che i progetti definitivi sono stati approvati in linea tecnica dall'A- NAS il 31 luglio 2003 per l'importo complessivo di 674,98 Meuro; - che la comunicazione dell'avvio del procedimento, a quanto precisato dal responsabile del procedimento stesso nelle proprie relazioni, è avvenuta - in considerazione dell'elevato numero di soggetti interessati - mediante pubblicazione su giornali quotidiani ed affissioni agli albi dei comuni interessati, ai sensi dell'art. 8, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241; sotto l'aspetto attuativo: - che l'ANAS S.p.A. è il soggetto aggiudicatore, ai sensi del decreto legislativo n. 190/2002; - che il tempo massimo per l'ultimazione dei lavori è fissato in1.340 giorni consecutivi e continui, a decorrere dal giorno successivo a quello dell'ordine di inizio delle attività; -che l'ANAS, con bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Foglio inserzioni del 7 agosto 2003, n. 182, ha indetto apposita gara ad evidenza pubblica, previa specifica autorizzazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, nelle more del perfezionamento degli atti successivi e quindi con riserva di aggiudicazione in pendenza dei relativi finanziamenti, e che è previsto l'affidamento a contraente generale, ai sensi degli articoli 9 e 16 del decreto legislativo n. 190/2002; - che, in relazione ai tempi occorsi per il perfezionamento dell'iter procedurale di cui in premessa, i termini per l'avvio e per l'ultimazione dei lavori sono differiti di un semestre, rispetto alle originarie indicazioni, con la completa realizzazione dell'intervento ora prevista per la fine di ottobre 2008; sotto l'aspetto finanziario: - che il costo complessivo dell'intervento proposto per il finanziamento è, come sopra riportato, di 674,980 Meuro, di cui 491,146 Meuro per lavori a base d'asta, comprensivi di 29,464 Meuro per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, e 183,833 Meuro per somme a disposizione; - che le somme a disposizione includono 3,438 Meuro per le attività di progettazione esecutiva e di coordinamento della sicurezza nella fase di progettazione, nonchè 13,260 Meuro per le attività di direzione lavori e di coordinamento della sicurezza durante l'esecuzione che saranno affidate al contraente generale con lo stesso ribasso applicato sui lavori; - che l'opera non presenta un «ritorno economico potenziale» ritraibile dalla gestione ai sensi dell'art. 4, comma 134 e seguenti, della legge n. 350/2003, stante la «scarsa significatività dei ricavi» che non consente forme di almeno parziale autofinanziamento dell'opera medesima, si che resta confermata la valutazione richiamata nelle menzionate delibere n. 96/2002 e n. 14/2004; - che, come precisato nella più volte richiamata delibera n. 14/2004, sono disponibili per il parziale finanziamento del megalotto n. 3 - a valere sul limite di impegno decorrente dal 2002 - 102,96 Meuro, corrispondenti a parte delle «economie» realizzate in sede di aggiudicazione dei lavori del megalotto n. 1, finanziato con la delibera n. 96/2002; Delibera: 1. Assegnazione contributi a carico del FAS. 1.1. Per la realizzazione dei lavori di ammodernamento ed adeguamento - al tipo A1 delle norme CNR/80 - del megalotto n. 3 dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, compreso tra il km 423+300 (svincolo di Scilla incluso) ed il km 442+920, viene assegnato all'A- NAS un contributo massimo di 372 Meuro a valere sulle disponibilità del Fondo per le aree sottoutilizzate come segue: 41,376 Meuro a valere sulle disponibilità relative al 2005; 178,902 Meuro a valere sulle disponibilità relative al 2006; 151,742 Meuro a valere sulle disponibilità relative al 2007. 1.2. Il contributo definitivo verrà determinato, entro l'importo massimo indicato al punto 1.1., dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in relazione agli esiti della gara per l'affidamento dell'esecuzione degli interventi. A tal fine il soggetto aggiudicatore provvederà a trasmettere al suddetto Ministero, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera, il nuovo quadro economico: i ribassi d'asta vengono attribuiti alle diverse fonti di copertura in misura percentualmente corrispondente alla quota di concorso al finanziamento dell'opera. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a comunicare a questo Comitato l'entità del contributo come sopra quantificato. Le economie realizzate sul contributo a carico del FAS e, più in generale, le economie relative agli interventi finanziati ai sensi della delibera n. 21/2004, unitamente alle ulteriori risorse che provengano dalla riallocazione di cui all'art. 60 della legge n. 289/2002, verranno destinate da questo Comitato al finanziamento di altri interventi inclusi nel citato elenco A, con le modalità indicate al punto 1.1.5. della richiamata delibera. 1.3. La consegna delle attività al contraente generale, risultato aggiudicatario in base alla gara di cui alla «presa d'atto», dovrà essere effettuata entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera. Decorso tale termine l'intervento si intende definanziato. 1.4. Il contributo di cui al precedente punto 1.1. sarà corrisposto al soggetto aggiudicatore, compatibilmente con le disponibilità di cassa e nei limiti degli importi annui specificati al punto richiamato, secondo le seguenti modalità: la quota di 41,376 Meuro, imputata alle disponibilità FAS relative al 2005, verrà corrisposta in unica soluzione a richiesta del soggetto aggiudicatore; il 50% della quota di 178,742 Meuro, imputata sulle disponibilità FAS relative al 2006, verrà corrisposta a richiesta del soggetto aggiudicatore e previa trasmissione di dichiarazione del responsabile unico del procedimento (RUP) che attesti l'avvenuta utilizzazione dell'80% della quota di cui all'alinea precedente, mentre il residuo 50% verrà erogato su richiesta del soggetto aggiudicatore, corredata da dichiarazione del RUP dell'avvenuta utilizzazione dell'80% di quanto erogato con le precedenti due rate; l'80% della quota relativa al 2007 verrà erogata su richiesta del soggetto aggiudicatore corredata da dichiarazione del RUP dell'avvenuta utilizzazione dell'80% di quanto erogato con le precedenti tre rate e dell'80% del contributo di cui al punto 2; il saldo verrà erogato a richiesta del soggetto aggiudicatore, corredata da dichiarazione del RUP che attesti l'avvenuta utilizzazione del 95% di quanto sino allora erogato, nonchè l'ultimazione dei lavori, ivi comprese le operazioni di collaudo dell'opera. 2. Assegnazione contributo ex art. 13, della legge n. 166/2002 2.1. Per la realizzazione del suddetto megalotto viene attribuito a ANAS S.p.A. un contributo massimo pluriennale pari a 18,304 Meuro per 15 anni a decorrere dall'anno 2006, a valere sul quinto limite di impegno quindicennale di cui all'art. 13 della legge n. 166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003. Il contributo di cui al punto precedente è quantificato includendo nel costo di realizzazione degli investimenti anche gli oneri derivanti da eventuali finanziamenti necessari. 2.2. Il Ministero dell'economia e delle finanze provvederà a fornire al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al soggetto aggiudicatore le eventuali indicazioni che riterrà opportune per una più puntuale definizione delle modalità di attribuzione e di erogazione del contributo. |
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